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Come diventare operatore socio sanitario: studi e possibilità

Come diventare operatore socio sanitario? L’OSS è una delle figure professionali più ricercate sul mercato: si tratta di un esperto che opera nel settore sanitario e in quello sociale, prestando supporto attivo in strutture sanitarie, socio-sanitarie, pubbliche che private, residenziali e semiresidenziali.

Il compito principale di questi professionisti è quello di affiancare il paziente soddisfando i suoi bisogni primari e fornendo assistenza per semplici necessità diagnostiche o terapeutiche. Scegliere di abbracciare questa professione spinge sempre più giovani studenti a specializzarsi con studi di natura sanitaria e sociale. In questa guida ti spiegheremo tutto quello che devi sapere se vuoi lavorare come OSS. Iniziamo subito.

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Chi sono gli Operatori Socio Sanitari (OSS)?

Con la sigla OSS intendiamo designare proprio la figura dell’Operatore Socio Sanitario, professionista che di fatto sostituisce quello che un tempo era l’assistente familiare.

Il centro del lavoro dell’Operatore Socio Sanitario è mettersi al servizio delle esigenze di persone affette da patologie e disabilità di varia natura, assistendole nelle loro azioni quotidiane durante una degenza in strutture ospedaliere pubbliche o private.

L’aiuto offerto dagli OSS può essere igienico-sanitario e relazionale. Un dei principali compiti di questa figura in ambito sanitario è quella di agevolare il contatto tra il personale medico e infermieristico e il paziente e adempiere a tutte quelle responsabilità legate al benessere e alla soddisfazione dei bisogni primari dell’individuo. Si tratta di una professione sempre più richiesta e, per questo motivo, sono nati nel corso degli ultimi anni numerosi corsi che mirano a formare coloro che desiderano diventare OSS fornendo loro tutte le competenze necessarie per svolgere al meglio una tanto delicata mansione.

Le mansioni

Abbiamo detto che, in ambito sanitario, l’OSS collabora con figure come l’infermiere e il medico al fine di garantire il benessere del paziente. In particolare, tra le mansioni più rilevanti segnaliamo:

  • Supporto a pazienti non autosufficienti o allettati nel soddisfare i bisogni naturali, come ad esempio preparazione e somministrazione di pasti, igiene personale, cambio della biancheria, espletamento delle funzioni fisiologiche, deambulazione, uso corretto di presidi, ausili e attrezzature
  • Supporto in attività terapeutiche, come la somministrazione dei farmaci, il riconoscimento di sintomi comuni che il paziente potrebbe presentare, primo soccorso, corretto utilizzo degli apparecchi medicali
  • Mantenimento delle capacità psico-fisiche del paziente
  • Cura dell’igiene ambientale

La formazione per diventare Operatori Socio Sanitari (OSS)

Per potere accedere al corso di formazione previsto dalla legge che disciplina l’ambito sanitario di riferimento, è necessario soddisfare una serie di requisiti, che sono:

  • Maggiore età
  • Almeno un diploma di scuola superiore
  • Cittadinanza italiana o essere uno straniero extracomunitario in regola con il permesso di soggiorno
  • Avere una buona conoscenza della lingua italiana, nel caso di cittadini stranieri
  • Avere una naturale predisposizione per l’assistenza alle persone

Una volta accertata la presenza dei suddetti requisiti, chi desidera diventare OSS dovrà iscriversi ad un corso professionale che vanti il riconoscimento della regione di appartenenza che preveda ore di formazione suddivise in teoria, pratica (tirocini presso una struttura sanitaria) ed esercitazioni di vario genere al fine di verificare il corretto apprendimento delle tecniche necessarie per l’assistenza a pazienti con patologie.

Per quanto riguarda la durata dei corsi OSS, tali percorsi formativi hanno una durata massima di 18 mesi. Questo significa che gli stessi possono essere organizzati in blocchi e tempi diversi in base alla politica dell’ente di formazione ma che, in qualsiasi caso, non possono essere protratti per più di un anno e mezzo.

Per ottenere la qualifica di OSS è necessario al termine del percorso di studi, sostenere un esame; una volta superato. Gli Operatori Socio Sanitari possono trovare impiego presso strutture private come rsa e case di cura e accedere a posizioni in ambito sanitario del settore pubblico.

I master per il personale sanitario

Se hai già un background formativo in ambito sanitario, puoi approfondire la tua formazione e acquisire nuove conoscenze con un Master Unicusano afferente all’area sanitaria.

I Master Unicusano attivi in tutto il territorio nazionale sono fruibili completamente online, grazie ad una piattaforma di e-learning attiva 24 ore su 24, 7 giorni su 7. L’offerta formativa è in costante aggiornamento e prevede Master di I e II livello, con una didattica studiata e costruita dai massimi esperti del settore.

Per iscriverti ai nostri Master, compila il form o chiama il numero verde 800.98.73.73

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Come diventare assessore comunale: studi e possibilità

Se sei iscritto alla Facoltà di Scienze Politiche (o stai pensando di farlo), sicuramente ti interesserà capire come diventare assessore comunale e quali sono le strade migliori per entrare in politica.

Abbiamo già parlato di come diventare consigliere comunale e delle competenze necessarie per ricoprire questa carica. In questo articolo vogliamo spiegarti chi è e cosa fa un assessore comunale, come si accede a questa professione e quale percorso di studi potrebbe offrirti le competenze che ti servono per intraprendere questo percorso.

Iniziamo subito.

Come si diventa assessore comunale

Nonostante si possa pensare che sia una figura “recente”, quello dell’assessore è un ruolo che esiste fin dall’epoca romana; nell’antica Roma, l’assessore era colui che affiancava un qualsiasi superiore per coadiuvarlo in tutte le sue funzioni. Allo stesso modo, dal punto di vista giuridico, l’assessore era il consigliere designato del giudice.

Ad oggi, l’assessore è un componente dell’organo esecutivo dei vari enti territoriali quali possono essere le giunte regionali, le giunte provinciali e le giunte comunali. Ci sono delle varianti tra le diverse tipologie di enti e, per questo, ci concentreremo sugli assessori comunali.

Come funziona la nomina degli assessori

Nei comuni con più di 15.000 abitanti, la nomina degli assessori avviene al di fuori dei componenti del consiglio comunale; al contrario, per comuni con una popolazione inferiore alle 15.000 unità questa possibilità deve essere sancita dallo statuto. Lo statuto determina anche il numero di assessori, che comunque non può essere superiore a un terzo (arrotondato) del numero dei consiglieri comunali o provinciali.

Per poter essere eletto, l’assessore comunale non deve avere carichi penali. Ha inoltre la facoltà di sovrapporre competenze professionali al suo ruolo.

Cosa fa l’assessore

In parole semplici, all’assessore viene affidata una “delega” per un determinato settore dell’attività amministrativa dell’ente. Sulla base di questa delega ricevuta, l’assessore potrà esprimere opinioni e relazioni in merito ai bisogni del Comune stesso, facendo capo a quel complesso di uffici che nella prassi prende il nome di assessorato.

Gli studi

Per diventare assessore e entrare in politica, è utile avere delle conoscenze in ambito politico, economico e giuridico. Per questo la Laurea in Scienze Politiche Unicusano rappresenta la soluzione ideale per te. Accedendo al corso, potrai acquisire le basi che ti servono per intraprendere una carriera politica, affrontando tematiche legate all’economia, alla linguistica, alla giurisprudenza e alle scienze politiche.

In più, il nostro Ateneo si differenzia per la possibilità di laurearti online: potrai seguire le lezioni da Grosseto e dintorni comodamente online, accedendo ad una piattaforma di e-learning attiva 24 ore su 24, 7 giorni su 7. Per iscriverti, compila il form o chiama il numero verde 800.98.73.73

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Come fare un giardino zen in casa: i consigli da seguire

Sono sempre più le persone che decidono di avvicinarsi alla meditazione. Se sei uno studente, la meditazione può offrirti numerosi benefici, come ad esempio migliorare la memoria e la concentrazione e, allo stesso tempo, abbattere lo stress.

I giardini zen nascono proprio come luoghi di benessere, pace e armonia, in cui dedicarti al tuo equilibrio psico-fisico. Questi spazi appartengono alla tradizione giapponese e sono spesso chiamati “paesaggi in miniatura”, perché le loro componenti rappresentano aspetti della natura.

In particolare, ogni giardino zen presenta degli elementi specifici: questi sono, ad esempio, la distesa di ghiaia bianca, che rappresenta le onde dell’oceano, oltre alle pietre più grandi e sporgenti che rappresentano le montagne. Ciascun elemento della progettazione richiama la natura, offrendo alla tua mente un’occasione per alleviare lo stress. Se stai pensando a come fare un giardino zen in casa, continua nella lettura: ecco alcuni consigli che dovresti seguire per iniziare.

Come progettare un giardino zen domestico

Il vero giardino giapponese ha radici spirituali profonde: la sua funzione non è solamente estetica, ma nasconde un significato ben definito, che infonde pace e armonia. In ogni giardino zen ci sono degli elementi naturali, come acqua, rocce e punti verdi. In questa guida dell’Università di Grosseto Niccolò Cusano ti spiegheremo da dove cominciare per allestirne uno in casa tua.

Cos’è e a che serve il giardino zen?

Abbiamo detto che il giardino zen è uno spazio dedicato alla ricerca dell’armonia e al benessere.

Ciascun giardino zen ha degli elementi imprescindibili, che rispecchiano elementi naturali. Tra questi ci sono sabbia e pietre, che rispecchiano la stabilità che ogni individuo può raggiungere attraverso la riflessione e la meditazione. Di significato opposto è l’acqua, che invece rappresenta l’instabilità e tutto ciò che nella vita è mutevole.

Da dove iniziare per fare il giardino zen in casa?

Iniziamo col dire che non è semplice progettare un vero giardino zen “all’orientale”. Possiamo però pensare ad allestire uno spazio che lo ricordi molto, seguendo alcuni principi.

  • La prima cosa da fare riguarda la progettazione: qui dovrai individuare tutti gli elementi di cui avrai bisogno per realizzare un giardino zen in casa. Tieni in considerazione che ci sono diversi stili di giardino giapponese; il “giardino secco” è il più famoso e anche il più semplice a cui ispirarsi
  • Il giardino secco è un giardino molto minimal, sia nelle forme sia negli elementi. Dovrai procurarti granito bianco, che ricoprirà l’intera superficie. Su questa superficie potrai creare linee armoniose e ondulate
  • Dovrai poi scegliere le pietre da collocare sul giardino. Le pietre sono simbolo di stabilità: ricordati di ancorarle a terra per rievocare ancora di più questo significato
  • Usa poi delle piante verdi come muschi, licheni e felci
  • L’acqua può essere rappresentata anche con della ghiaia, in assenza di un impianto idraulico e di risorse per progettarlo.

Il tuo giardino zen è pronto: non ti resta che prenderti cura della tua piccola oasi di benessere domestico.

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Cos’è e cosa regola il Codice Deontologico del Servizio Sociale?

Sei un assistente sociale e stai cercando informazioni sul Codice Deontologico che regola questa professione? Come saprai, quello dell’assistente sociale è un lavoro di grande responsabilità: si tratta, infatti, di un professionista che offre ad individui, gruppi e famiglie in condizioni di difficoltà il suo supporto per migliorare attivamente la condizione di partenza.

Sulla base di questo, la deontologia è particolarmente importante, proprio perché parliamo di una professione al servizio delle persone. Il Codice Deontologico del Servizio Sociale racchiude le esigenze etiche della professione, offrendo un valido supporto per lo specialista nella scelta del comportamento da seguire.

Per saperne di più sul contenuto, continua nella lettura.

Deontologia dell’assistente sociale: cosa sapere

Sono molti gli interrogativi che gli assistenti sociali si pongono pensando alle proprie responsabilità professionali. Il Codice Deontologico serve proprio per supportare lo specialista nella risoluzione di questi interrogativi. Ecco che cos’è e cosa regola il Codice Deontologico del Servizio Sociale.

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Cos’è il Codice Deontologico?

Il Codice Deontologico sancisce le responsabilità professionali dell’assistente sociale nell’ambito delle sue funzioni. La professione di Assistente Sociale prevede l’iscrizione ad un apposito Ordine, il Consiglio nazionale dell’ordine degli assistenti sociali, in sigla Cnoas. il Cnoas ha divulgato questo Codice per fornire criteri e linee guida al fine di affrontare con consapevolezza i dilemmi etici e deontologici del professionista ed essere più efficace nel lavoro.

I contenuti

I contenuti del Codice Deontologico toccano diverse aree. In particolare, la struttura del Codice prevede:

  • Titolo I ‐ Definizione e potestà disciplinare
  • Titolo II ‐ Principi
  • Titolo III – Responsabilità nei confronti della persona cliente utente
  • Titolo IV – Responsabilità nei confronti della società
  • Titolo V – Responsabilità nei confronti di altri colleghi e professionisti
  • Titolo VI – Responsabilità nei confronti dell’organizzazione di lavoro
  • Titolo VII – Responsabilità nei confronti della professione

In ciascuna parte sono evidenziate le linee di comportamento da adottare nel rispetto della professione, risolvendo dilemmi etici e morali.

La formazione per assistenti sociali

Unicusano offre agli specialisti del settore numerosi Master di I e II Livello, utili per ampliare le conoscenze e acquisire una specializzazione su diverse macrotematiche.

Per conoscere l’offerta formativa dei Master Unicusano destinati agli assistenti sociali, consulta la pagina Master Universitari del nostro sito web.

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Come impostare la formattazione della tesi?

La formattazione della tesi di laurea è uno degli argomenti pi importanti da considerare durante la redazione. Saper impaginare correttamente il tuo elaborato ha quasi la stessa rilevanza del contenuto: questo perché una buona formattazione aumenta la leggibilità e rende il testo godibile.

Se sei un laureando alle prese con la tua prima tesi di laurea, ti sarai chiesto almeno una volta:

  • Quale carattere usare?
  • Ogni quanto inserire il grassetto o i corsivi?
  • Come impostare gli spazi e le interlinee?

Ecco alcuni consigli su come gestire con successo la formattazione della tesi.

Consigli per formattare la tesi di laurea

Scrivere la tesi è il momento più importante per la vita di uno studente: si tratta, infatti, di un nuovo punto di inizio, che sancisce l’ingresso nel mondo del lavoro. Accanto alla scrittura, c’è anche un altro aspetto da considerare: l’impaginazione. Ecco come procedere al meglio.

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Carattere per la tesi di laurea

Quale carattere utilizzare per la tesi? Qualora non ci siano specifiche indicazioni da parte dell’Ateneo, la regola fondamentale è utilizzare un font che sia leggibile.

Tra i caratteri più utilizzati per la tesi, figurano i “classici” Times New Roman e Arial. Anche caratteri come il Calibri, il Palatino e l’Helvetica. Ti sconsigliamo tassativamente tutti i font molto articolati, che appesantiscono l’occhio del lettore disturbando la lettura della tua tesi.

Circa grassetti e corsivi, è bene utilizzarli con parsimonia e stabilire un registro da seguire sempre: ad esempio, puoi scegliere di usare il corsivo solamente per i termini in un’altra lingua.

Per quanto riguarda la dimensione del carattere, ti consigliamo di mettere in risalto i titoli con un 16pt, i sottotitoli con 14pt e il corpo del testo con una dimensione di 11-12pt.

Importante: il colore del carattere è rigorosamente nero; lo sfondo è bianco.

Margini e interlinee della tesi

Oltre al carattere, anche l’interlinea, ossia lo spazio fra una riga e la sottostante ha un peso specifico rilevante. L’interlinea più utilizzata nella tesi è 1,5 o comunque mai più di 2.

Riguardo, invece, i margini, ecco quelli standard da impostare:

  • Margine superiore: 2,5 o 3 cm
  • Margine inferiore: 2,5 o 3 cm
  • Margine destro: 3 cm
  • Margine sinistro: 3 cm

Un ultimo consiglio: ricordati anche di giustificare il testo dei capitoli. In particolare, il testo, le note e la bibliografia possono essere giustificati attraverso l’apposita funzione “giustifica”. Evita invece di giustificare i titoli.

Su come formattare una tesi abbiamo detto tutto: non ti resta che completare il tuo elaborato e concludere con successo il tuo percorso di studi.

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Quali sono i compiti di un assistente sociale?

Sogni di diventare assistente sociale?

Quella dell’assistente sociale è una figura professionale molto ambita, soprattutto da chi intraprende studi universitari che hanno a che fare con la psicologia e le scienze dell’educazione.

Volendo dare una definizione, gli assistenti sociali supportano individui, famiglie e gruppi in condizioni di difficoltà, affiancandoli per migliorare la propria condizione e risolvere i conflitti.

Spesso c’è ancora confusione su quali siano i compiti di un assistente sociale: ecco cosa fa nello specifico.

Mansioni di un assistente sociale

L’assistente sociale è un professionista dei servizi sociali. Il suo obiettivo è quello di migliorare le condizioni di vita di chi vive una problematica o un conflitto. Egli agisce a livello individuale o familiare, offrendo gli strumenti giusti per riabilitare chi si trova in una condizione di disagio o ai margini della società.

Come si diventa assistente sociale?

Diventare un assistente sociale richiede necessariamente una laurea, con la quale si può accedere all’Esame di Stato per l’abilitazione.

Ci sono due tipi di assistenti sociali, distinguibili sulla base del titolo di studio ottenuto: l’assistente sociale vero e proprio, cioè quello che ha conseguito la laurea triennale e l’assistente sociale specialista, ossia quello che ha conseguito la laurea magistrale.

A completamento della formazione, si possono aggiungere Master di specializzazione, per ampliare le competenze acquisite durante gli studi. A tal proposito, Unicusano offre una serie di percorsi formativi a supporto di questa professione, che puoi trovare nella sezione Master del sito Unicusano.it.

Compiti dell’assistente sociale

L’azione dell’assistente sociale comprende l’ascolto e l’accoglienza delle istanze delle persone in difficoltà, al fine di orientarle verso la soluzione migliore per le loro esigenze.

Questo professionista si occupa di condurre indagini a livello sociale, economico e familiare della persona che si è rivolta a lui, per fornire un supporto puntuale e costante alle sue problematiche.

Tra gli altri compiti, c’è sicuramente quello di mettere in contatto il soggetto assistito con una rete assistenziale e, talvolta, offrire supporto diretto alla creazione e al sostentamento di questa rete sul territorio.

Per poter svolgere con successo questo lavoro, sono necessarie abilità di gestione e monitoraggio delle attività di integrazione, di sostegno socio-psicologico e di inserimento sociale.

Le persone che possono aver bisogno di un assistente sociale sono, ad esempio, famiglie, immigrati, anziani, minori, tossicodipendenti, disabili.

Dove opera l’assistente sociale?

L’assistente sociale può lavorare in contesti pubblici o privati. Può essere integrato nelle amministrazioni comunali, nelle scuole, negli ospedali, nelle case di cura e nelle organizzazioni attive nel sociale come i centri per minori, quelli per disabili, per anziani o per tossicodipendenti.

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Cos’è la sociologia? Definizione e ambiti di studio

Cos’è la sociologia? Se ti interessi di relazioni ed evoluzione umana, sicuramente ti sarai posto questa domanda e sarai curioso di conoscere qualcosa in più sulla storia di questa disciplina.

Possiamo definire la sociologia come la scienza sociale che studia i fenomeni della società umana, indagando i loro effetti e le loro cause, in rapporto con l’individuo e il gruppo sociale. Un’altra definizione, più restrittiva, definisce la sociologia come lo studio scientifico della società.

Ciò che emerge, comunque, è un interesse nei confronti della società, dei rapporti causa-effetto e delle relazioni tra singoli e gruppi.

Vediamo ora nello specifico cosa studia questa disciplina.

Quello che devi sapere sulla sociologia

Curioso di saperne qualcosa in più sulla sociologia? Ecco definizione e ambiti di interesse di questa scienza sociale.

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Definizione di sociologia

Possiamo considerare la sociologia come una scienza relativamente nuova: questa, infatti, si afferma nel XIX secolo come risposta accademica ai cambiamenti della modernità.

Come abbiamo accennato, volendo dare una definizione, si tratta di quella scienza sociale che studia i fenomeni della società umana.

Nel corso degli anni, la sociologia si è arricchita dell’apporto di diversi esponenti che, a loro volta, hanno dato vita a numerose correnti interpretative.

Cosa studia la sociologia

Ai tempi della sua affermazione, la sociologia includeva la ricerca su aspetti macrostrutturali, come sistema sociale, funzione, classe sociale, genere, le classi e le norme sociali. Anche lo studio delle istituzioni ha avuto un ruolo rilevante, soprattutto quello della famiglia e della scuola, per poi passare ai problemi della società stessa, come la devianza, il crimine (poi articolatasi in criminologia), l’immigrazione, il divorzio, l’integrazione sociale, e l’ordine e la legge. Tutte queste tematiche sono comunque affrontate dalla sociologia classica.

La sociologia moderna studia principalmente aspetti della vita quotidiana, soprattutto delle istituzioni, e di come essi riescano ad influenzare la nostra società. In virtù di questo sono nate alcune sottodiscipline come sociologia del lavoro, sociologia dell’arte e della cultura o sociologia dello sport.

Se vuoi conoscere meglio la sociologia e lavorare sull’evoluzione dell’individuo, i Corsi di laurea e i master della Facoltà di Scienze dell’Educazione sono la soluzione ideale per te. Trovi tutte le informazioni utili su questo sito web e su Unicusano.it

Per iscriverti e parlare direttamente con il nostro staff, compila il form o chiama il numero verde 800.98.73.73

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Come superare gli esami di psicologia?

Hai concluso un percorso di studi universitario in psicologia e vorresti sottoporti all’Esame di Stato?

Beh, se sogni di diventare psicologo e hai già iniziato il percorso verso questa professione, ti interesserà sicuramente sapere come superare gli esami di stato di psicologia e ottenere l’abilitazione.

Quella dello psicologo è una delle professioni più ricercate in assoluto: per accedervi sono necessari alcuni requisiti fondamentali, tra cui il superamento dell’Esame di abilitazione. Vediamo ora in cosa consiste l’esame e qualche consiglio per affrontarlo al meglio.

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Quali sono gli sbocchi lavorativi di scienze politiche?

Vorresti iscriverti ad un corso di laurea in scienze politiche ma non sai quali possono essere gli sbocchi lavorativi?

Sei nel posto giusto: in questo articolo troverai i principali sbocchi lavorativi di scienze politiche, da quelli più classici a quelli più innovativi.

Laurearsi in discipline politologiche è la scelta di moltissimi studenti: questo percorso, con un’impronta fortemente interdisciplinare, permette di accedere a molte professioni, dalle carriere diplomatiche al giornalismo. Ecco i principali sbocchi professionali.

Cosa fare dopo scienze politiche?

Stai cercando lavoro dopo scienze politiche? Vorresti conoscere gli sbocchi lavorativi di questo percorso prima di iscriverti? Continua nella lettura di questa guida e scopri cosa fare dopo la laurea in scienze politiche a Grosseto.

Opportunità professionali

Come abbiamo detto, questo percorso di laurea è fortemente interdisciplinare: ci sono esami di economia, di diritto, di scienze sociali.

Proprio per questa sua vocazione, la laurea in scienze politiche apre a diversi percorsi professionali:

  • Carriera diplomatica o politica: diventare ambasciatore è uno dei sogni più diffusi tra gli studenti di questa facoltà. Anche la carriera politica è molto ambita;
  • Funzionario e/o Dirigente all’interno della Pubblica Amministrazione, a seguito della vittoria di un apposito concorso;
  • Lavorare con enti no profit e associazioni che operano sul piano internazionale e nazionale;
  • Proseguire con l’insegnamento o con la ricerca, specializzandosi in ambito accademico;
  • Lavorare nel mondo della comunicazione, nello specifico come giornalista politico, opinionista, addetto stampa di partiti politici;
  • Lavorare per società di consulenza, banche o fondi di investimento;
  • Operare come consulente fiscale

Gli studi

L’Università Telematica Niccolò Cusano propone, nella sua offerta formativa, questi Corsi di laurea afferenti all’area politologica:

  • Corso di Laurea Scienze politiche e relazioni internazionali (L-36)
  • Corso di Laurea Magistrale in Relazioni internazionali (LM-52)

Il primo corso, di durata triennale, fornisce agli studenti conoscenze scientifiche e metodologiche basate su una formazione multidisciplinare e interdisciplinare negli ambiti economico, giuridico, politologico, sociologico, storico e linguistico.

Il secondo corso, di durata biennale, tende ad approfondire le tematiche trattate nella triennale, incrementando le conoscenze e le abilità dello studente in tutte le discipline già citate.

L’innovazione Unicusano è data dalla metodologia didattica: grazie ad Unicusano, potrai seguire le lezioni comodamente online, accedendo ad una piattaforma di e-learning attiva 24 ore su 24, 7 giorni su 7.

La flessibilità oraria e la mancata imposizione di vincoli ti permettono di organizzare al meglio la tua giornata, coniugando lo studio con un’eventuale attività professionale.

Per iscriverti, compila il form o chiama il numero verde 800.98.73.73

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Come scegliere l’Università a Grosseto?

Se ti sei appena diplomato, ti starai sicuramente chiedendo come scegliere l’Università a Grosseto.

Se hai scelto di proseguire gli studi e specializzarti con un percorso universitario, dovrai assolutamente concentrarti sulla scelta dell’Ateneo giusto. Ci sono una serie di fattori importanti da considerare per questa scelta.

In questa guida ti spiegheremo quali sono le opportunità offerte dall’Università Niccolò Cusano di Grosseto e quali sono gli elementi discriminanti da valutare quando si sceglie l’Università. Iniziamo subito.

I fattori da considerare prima di iscriverti ad un corso di laurea

Quali sono i benefici che potresti trarre dal tuo percorso accademico? Non solo formazione di qualità: ci sono anche altri aspetti da valutare, come il supporto durante il percorso accademico e il supporto post laurea. Ecco tutti gli elementi da considerare per scegliere l’Ateneo a Grosseto.

#1 – La metodologia didattica

Se ti stai chiedendo come scegliere l’Università a Grosseto, sappi che la metodologia didattica adottata dall’Ateneo ha un ruolo fondamentale.

Noi di Unicusano abbiamo una metodologia davvero innovativa: quella telematica. Come funziona? Semplicissimo: grazie a questa metodologia, potrai seguire le lezioni ovunque desideri, connettendoti ad una piattaforma di e-learning attiva 24 ore su 24, 7 giorni su 7.

Con Unicusano sarai TU a decidere quando studiare: potrai organizzare in autonomia il tuo tempo e le tue giornate, senza orari imposti per la frequenza delle lezioni. Ciò ti consente di coniugare lo studio con un’attività professionale. Non solo: grazie alla metodologia telematica, abbatterai le spese per gli spostamenti e per eventuali pernottamenti fuori sede.

#2 – Supporto e crescita durante il percorso accademico

Un altro fattore interessante da valutare nella scelta dell’Università giusta è la qualità del supporto allo studente durante il percorso di studi. Noi di Unicusano amiamo prenderci cura degli studenti, affiancandoli in ogni fase di questo percorso di crescita.

Per questo abbiamo attivato il servizio di tutorship: ad ogni studente verrà affiancato un tutor che lo guiderà nell’utilizzo della piattaforma telematica, nell’organizzazione del piano formativo e nella scelta del metodo di studio ideale sulla base dello stile di apprendimento.

#3 – Ingresso nel mondo del lavoro

Favorire l’ingresso nel mondo del lavoro abbattendo le barriere tra domanda e offerta è uno degli obiettivi di Unicusano.

Avere un supporto costante per entrare più facilmente nel mondo del lavoro ti permetterà di trovare nuove opportunità, di crescere velocemente e di ottenere la carriera che hai sempre sognato. Il Career Service Unicusano ti affiancherà per la stesura del CV, ti aiuterà a valorizzare le tue capacità e organizzerà incontri tra Aziende e studenti.

Sui fattori da considerare per la scelta dell’Università a Grosseto abbiamo detto tutto, per oggi. Se vuoi crescere davvero e investire su te stesso, iscriviti ad un Corso di Laurea online Unicusano: compila il form o chiama il numero verde 800.98.73.73

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Informativa ai dell’art. 13 del Regolamento (UE) n. 679/2016 c.d. GDPR

Vi informiamo, ai sensi dell’art.13 del Regolamento UE 2016/679 (c.d. Regolamento Generale per la protezione dei dati personali – c.d. GDPR) e del decreto Legislativo 30 giugno 2003, n. 196 “Codice in materia di protezione dei dati personali”, che i Vostri dati personali raccolti presso di noi, ovvero altrimenti da noi acquisiti, anche in futuro, saranno oggetto di trattamento da parte nostra in qualità di “Titolare”, anche con l’ausilio di mezzi elettronici e/o automatizzati e sempre nel pieno rispetto della normativa applicabile, per le seguenti finalità del trattamento: attività istituzionali dell'Università, la stessa potrà raccogliere i suoi dati personali, inseriti durante la compilazione dei Form predisposti online e cartacei, potrà pertanto successivamente trattare i suoi dati ai fini dell’instaurazione del rapporto di iscrizione ai corsi di laurea e post laurea, compresa l’attività di orientamento degli studenti per la scelta del percorso universitario; attività di informative promozionali telematiche dei corsi universitari e post-universitari, corsi di specializzazione e simili; attività contabili e amministrative relative alla corretta tenuta delle registrazioni obbligatorie per legge, ovvero all’adempimento di disposizioni delle Autorità pubbliche e degli organismi di vigilanza preposti agli accertamenti. Il Titolare del trattamento e il Responsabile della protezione dei dati personali Titolare del trattamento dei Vostri dati è l’Università Niccolò Cusano – Telematica Roma, con sede in Roma, Via Don Carlo Gnocchi, 3, con Email: privacy@unicusano.it; tramite il https://www.unicusano.it/ è conoscibile l’elenco completo ed aggiornato dei responsabili del trattamento o destinatari. Si informa a tal riguardo che la nostra Università ha provveduto a nominare il proprio Responsabile della protezione dei dati personali (c.d. RPD) l’avvocato Daniela Sasanelli ad ulteriore garanzia dei diritti dell’interessato e come unico punto di contatto con l’Autorità di Controllo, il nostro RPD potrà essere contattato alla seguente email: privacy@unicusano.it Per lo svolgimento di parte delle nostre attività ci rivolgiamo anche a soggetti terzi per l’effettuazione di elaborazioni di dati necessarie per l’esecuzione di particolari compiti e di contratti. I Vostri dati personali potranno, pertanto, essere da noi comunicati a destinatari esterni alla nostra struttura, fermo restando che nessuna diffusione è prevista di tali dati personali a soggetti indeterminati. Tali soggetti verranno nominati responsabile del trattamento. Conferimento dei dati personali e periodo di conservazione degli stessi Il conferimento da parte Vostra dei dati personali, fatta eccezione per quelli previsti da specifiche norme di legge o regolamento, rimane facoltativo. Tuttavia, tali dati personali essendo necessari, oltre che per finalità di legge e/o regolamento, per instaurare il rapporto di iscrizione ai corsi di studio laurea, post laurea e perfezionamento e/o inerente le attività da noi gestite e/o per l’instaurazione del rapporto previdenziale, contrattuale o assicurativo; al fine di dare esecuzione alle relative obbligazioni, il rifiuto di fornirli alla nostra Università potrebbe determinare l’impossibilità di instaurare o dare esecuzione al suddetto rapporto. I vostri dati possono essere conservati oltre il periodo strettamente indispensabile previsto dagli obblighi di legge e comunque al solo fine di fornire ulteriori garanzie a nostri studenti. Diritti dell’interessato, limitazione del trattamento, diritto alla portabilità e diritto di proporre azione innanzi al Garante privacy (c. d reclamo previsto dal regolamento europeo 2016/679/UE) Ai sensi del regolamento europeo sopra citato, Voi avete diritto di essere informati sul nome, la denominazione o la ragione sociale ed il domicilio, la residenza o la sede del titolare e del responsabile del trattamento, e circa le finalità e le modalità dello stesso, nonché di ottenere senza ritardo, a cura del titolare: a) la conferma dell’esistenza o meno di dati personali che Vi riguardano, anche se non ancora registrati, e la comunicazione in forma intelligibile dei medesimi dati e della loro origine, nonché della logica e delle finalità su cui si basa il trattamento: detta richiesta può essere rinnovata, salva l’esigenza per giustificati motivi; b) la cancellazione, la trasformazione in forma anonima o il blocco dei dati eventualmente trattati in violazione di legge, compresi quelli di cui non è necessaria la conservazione in relazione agli scopi per i quali i dati sono stati raccolti o successivamente trattati; c) l’aggiornamento, la rettificazione, ovvero, qualora Vi abbiate interesse, l’integrazione dei dati; d) l’attestazione che le operazioni di cui ai punti b) e c) sono state portate a conoscenza, anche per quanto riguarda il loro contenuto, di coloro ai quali i dati sono stati comunicati o diffusi, eccettuato il caso in cui tale adempimento si riveli impossibile o comporti un impiego di mezzi manifestamente sproporzionato rispetto al diritto tutelato. Oltre ai diritti sopra elencati in qualità di interessati, nei limiti di quanto previsto dal nuovo regolamento europeo, potrete esercitare i diritti di limitazione del trattamento, di opposizione allo stesso ed il diritto alla portabilità esclusivamente per i dati personali da Voi forniti al titolare secondo l’art. 20 del regolamento citato. La informiamo inoltre che il base al Codice della Privacy e al nuovo regolamento europeo potrete proporre azioni a tutela dei Vostri diritti innanzi al Garante per la protezione dei dati personali, c.d. reclamo previsto dal all’art. 77 del predetto regolamento. Si informa infine che nei limiti nei quali sarà ritenuto applicabile al trattamento dei dati che Vi riguardano potrete esercitare un diritto di revoca del consenso al trattamento dei dati comunicando tale revoca al titolare del trattamento.

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