informazioni@unicusano.it

800 98 73 73

5 motivi per cui potresti NON essere richiamato per un secondo colloquio di lavoro (e come evitarlo)

Commenti disabilitati su 5 motivi per cui potresti NON essere richiamato per un secondo colloquio di lavoro (e come evitarlo) Studiare a Grosseto

Il colloquio di lavoro è uno degli aspetti più importanti di un processo di selezione. Se stai cercando un nuovo lavoro, sicuramente ti sarai imbattuto in uno o più di questi incontri, che possono determinare il tuo ingresso all’interno di un nuovo team. Ma come fare a capire se sei piaciuto al tuo interlocutore e quali sono i motivi per cui potrebbe non richiamarti?

Facciamo un esempio concreto. Supponiamo che tu abbia inoltrato ad un’azienda il tuo curriculum vitae 10 giorni fa. L’azienda ti chiama e il responsabile HR fissa con te il primo colloquio. Il processo di selezione aziendale passa per un doppio colloquio: questo è piuttosto comune nelle aziende molto strutturate. Il tuo obiettivo è convincere l’HR che puoi accedere al colloquio successivo e avanzare nel processo selettivo.

In questo frangente, ci sono 5 grandi errori da evitare, se vuoi assolutamente essere richiamato. Vediamo insieme quali sono.

Come essere richiamato al secondo colloquio di lavoro: gli errori da evitare

Devi prepararti al tuo primo colloquio e con la mente sei già proiettato al secondo? Ecco le 5 cose che dovresti evitare per avere più chance di essere richiamato.

LEGGI ANCHE >> Creare un curriculum online: come fare passo dopo passo

#1 – Presentarti in ritardo

Uno degli errori che potrebbe non farti passare al colloquio è quello di presentarti con ritardo al primo appuntamento. Il ritardo al primo colloquio viene percepito negativamente dagli intervistatori, a meno che non abbia una giustificazione estremamente valida e comprovata. Il motivo? L’HR potrebbe pensare che tu sia una persona poco precisa, irresponsabile o potenzialmente ritardatario in ogni giornata lavorativa.

#2 – Scarso entusiasmo

Un altro dei motivi che potrebbe non farti richiamare è quello di mostrare scarso entusiasmo durante il colloquio. Se non sei appassionato o entusiasta del lavoro, il tuo interlocutore lo percepirà. Bastano anche il tono della voce, postura e linguaggio del corpo per capire che sei disinteressato. Se mostri disattenzione, non hai contatto visivo o hai una postura scomposta, l’interlocutore potrebbe percepire un certo distacco e pensare che non sei abbastanza interessato al lavoro.

#3 – Non sapere nulla dell’azienda

Quando ti presenti per un primo colloquio in un’azienda, è importantissimo acquisire quante più informazioni possibili sull’ambiente e la cultura aziendale e sulla tipologia di attività. Una delle domande più comuni in un colloquio riguarda proprio i motivi per cui hai scelto di inoltrare la candidatura per un lavoro in quell’azienda. Non saper rispondere a questa domanda può metterti in cattiva luce con i recruiter e far sfumare le possibilità di avanzare nella selezione.

In questo caso, il consiglio è quello di presentarti all’appuntamento molto preparato sull’azienda, leggendo le sue attività sul sito web o reperendo un company profile.

#4 – Parlare male del tuo vecchio lavoro

Parlare male dei tuoi vecchi colleghi e del tuo capo non è un buon biglietto da visita. Questo perché il tuo interlocutore potrebbe pensare che faresti lo stesso con loro, se qualcosa nel vostro rapporto di lavoro dovesse cambiare. In più, potresti sembrare poco professionale e immaturo. Se il recruiter ti chiede perché vorresti cambiare lavoro, non parlare male del vecchio ambiente, ma focalizza l’attenzione sulle tue ambizioni e sul fatto che desideri trovare una nuova opportunità per mettere alla prova le tue abilità.

#5 – Essere impreparato sulle domande più comuni

“Parlami di te”, “quali sono i tuoi pregi e difetti”, “quali sono le tue abilità più forti”: queste sono solo alcune delle domande più comuni che puoi ricevere ad un colloquio di lavoro. Riflettere fin da prima del colloquio su queste domande e sulle possibili risposte da dare ti aiuterà a non farti cogliere impreparato e ad evitare imbarazzanti silenzi. Preparati una micro presentazione di te stesso, del tuo background e di ciò che può distinguerti rispetto agli altri candidati.

In questo modo desterai interesse e aumenterai le possibilità di essere richiamato.

Sugli errori da evitare e sui motivi che potrebbero spingere un recruiter a non richiamarti abbiamo detto proprio tutto per oggi: ci sono degli errori che hai già commesso almeno una volta?

Informativa ai dell’art. 13 del Regolamento (UE) n. 679/2016 c.d. GDPR

Vi informiamo, ai sensi dell’art.13 del Regolamento UE 2016/679 (c.d. Regolamento Generale per la protezione dei dati personali – c.d. GDPR) e del decreto Legislativo 30 giugno 2003, n. 196 “Codice in materia di protezione dei dati personali”, che i Vostri dati personali raccolti presso di noi, ovvero altrimenti da noi acquisiti, anche in futuro, saranno oggetto di trattamento da parte nostra in qualità di “Titolare”, anche con l’ausilio di mezzi elettronici e/o automatizzati e sempre nel pieno rispetto della normativa applicabile, per le seguenti finalità del trattamento: attività istituzionali dell'Università, la stessa potrà raccogliere i suoi dati personali, inseriti durante la compilazione dei Form predisposti online e cartacei, potrà pertanto successivamente trattare i suoi dati ai fini dell’instaurazione del rapporto di iscrizione ai corsi di laurea e post laurea, compresa l’attività di orientamento degli studenti per la scelta del percorso universitario; attività di informative promozionali telematiche dei corsi universitari e post-universitari, corsi di specializzazione e simili; attività contabili e amministrative relative alla corretta tenuta delle registrazioni obbligatorie per legge, ovvero all’adempimento di disposizioni delle Autorità pubbliche e degli organismi di vigilanza preposti agli accertamenti. Il Titolare del trattamento e il Responsabile della protezione dei dati personali Titolare del trattamento dei Vostri dati è l’Università Niccolò Cusano – Telematica Roma, con sede in Roma, Via Don Carlo Gnocchi, 3, con Email: privacy@unicusano.it; tramite il https://www.unicusano.it/ è conoscibile l’elenco completo ed aggiornato dei responsabili del trattamento o destinatari. Si informa a tal riguardo che la nostra Università ha provveduto a nominare il proprio Responsabile della protezione dei dati personali (c.d. RPD) l’avvocato Daniela Sasanelli ad ulteriore garanzia dei diritti dell’interessato e come unico punto di contatto con l’Autorità di Controllo, il nostro RPD potrà essere contattato alla seguente email: privacy@unicusano.it Per lo svolgimento di parte delle nostre attività ci rivolgiamo anche a soggetti terzi per l’effettuazione di elaborazioni di dati necessarie per l’esecuzione di particolari compiti e di contratti. I Vostri dati personali potranno, pertanto, essere da noi comunicati a destinatari esterni alla nostra struttura, fermo restando che nessuna diffusione è prevista di tali dati personali a soggetti indeterminati. Tali soggetti verranno nominati responsabile del trattamento. Conferimento dei dati personali e periodo di conservazione degli stessi Il conferimento da parte Vostra dei dati personali, fatta eccezione per quelli previsti da specifiche norme di legge o regolamento, rimane facoltativo. Tuttavia, tali dati personali essendo necessari, oltre che per finalità di legge e/o regolamento, per instaurare il rapporto di iscrizione ai corsi di studio laurea, post laurea e perfezionamento e/o inerente le attività da noi gestite e/o per l’instaurazione del rapporto previdenziale, contrattuale o assicurativo; al fine di dare esecuzione alle relative obbligazioni, il rifiuto di fornirli alla nostra Università potrebbe determinare l’impossibilità di instaurare o dare esecuzione al suddetto rapporto. I vostri dati possono essere conservati oltre il periodo strettamente indispensabile previsto dagli obblighi di legge e comunque al solo fine di fornire ulteriori garanzie a nostri studenti. Diritti dell’interessato, limitazione del trattamento, diritto alla portabilità e diritto di proporre azione innanzi al Garante privacy (c. d reclamo previsto dal regolamento europeo 2016/679/UE) Ai sensi del regolamento europeo sopra citato, Voi avete diritto di essere informati sul nome, la denominazione o la ragione sociale ed il domicilio, la residenza o la sede del titolare e del responsabile del trattamento, e circa le finalità e le modalità dello stesso, nonché di ottenere senza ritardo, a cura del titolare: a) la conferma dell’esistenza o meno di dati personali che Vi riguardano, anche se non ancora registrati, e la comunicazione in forma intelligibile dei medesimi dati e della loro origine, nonché della logica e delle finalità su cui si basa il trattamento: detta richiesta può essere rinnovata, salva l’esigenza per giustificati motivi; b) la cancellazione, la trasformazione in forma anonima o il blocco dei dati eventualmente trattati in violazione di legge, compresi quelli di cui non è necessaria la conservazione in relazione agli scopi per i quali i dati sono stati raccolti o successivamente trattati; c) l’aggiornamento, la rettificazione, ovvero, qualora Vi abbiate interesse, l’integrazione dei dati; d) l’attestazione che le operazioni di cui ai punti b) e c) sono state portate a conoscenza, anche per quanto riguarda il loro contenuto, di coloro ai quali i dati sono stati comunicati o diffusi, eccettuato il caso in cui tale adempimento si riveli impossibile o comporti un impiego di mezzi manifestamente sproporzionato rispetto al diritto tutelato. Oltre ai diritti sopra elencati in qualità di interessati, nei limiti di quanto previsto dal nuovo regolamento europeo, potrete esercitare i diritti di limitazione del trattamento, di opposizione allo stesso ed il diritto alla portabilità esclusivamente per i dati personali da Voi forniti al titolare secondo l’art. 20 del regolamento citato. La informiamo inoltre che il base al Codice della Privacy e al nuovo regolamento europeo potrete proporre azioni a tutela dei Vostri diritti innanzi al Garante per la protezione dei dati personali, c.d. reclamo previsto dal all’art. 77 del predetto regolamento. Si informa infine che nei limiti nei quali sarà ritenuto applicabile al trattamento dei dati che Vi riguardano potrete esercitare un diritto di revoca del consenso al trattamento dei dati comunicando tale revoca al titolare del trattamento.

I dati personali da Lei inseriti saranno comunicati dall'Università ai propri uffici per iniziative formative mediante l'invio di informative promozionali