informazioni@unicusano.it

800 98 73 73

Paura di esibirsi in pubblico: che cos’è e come superarla

Commenti disabilitati su Paura di esibirsi in pubblico: che cos’è e come superarla Studiare a Grosseto

La paura di esibirsi in pubblico e di parlare su un palco è una delle più diffuse tra i giovani studenti e non solo. L’idea di salire su un palcoscenico e di parlare davanti ad una platea può essere, per molti, un ostacolo davvero difficile da superare.

Che sia all’università o a lavoro, ma anche per una tua passione come potrebbe essere la musica o la danza,  ti capiterà spesso di esibirti in pubblico: dalla discussione della tesi di laurea all’esposizione di un progetto professionale, condividere le tue idee davanti ad una platea non è una pratica così rara da affrontare.

Se stai cercando una soluzione per l’ansia da prestazione in pubblico, sei nel posto giusto: in questa guida troverai una serie di consigli utili su come parlare davanti alla gente senza essere in imbarazzo, esaltando le tue qualità e coinvolgendo attivamente i destinatari del tuo messaggio.

Ecco come superare l’ansia da palcoscenico e la paura del pubblico

La paura di esibirti in pubblico e fallire ti attanaglia? Niente paura: ecco tutto quello che devi sapere sulla fobia del palcoscenico e i migliori consigli per superarla al meglio.

LEGGI ANCHE – Libri sulla negoziazione: ecco i 5 da leggere assolutamente

Fobia da palcoscenico: le cause

Prima di parlare nello specifico di come superare la paura di parlare in pubblico, partiamo da un assunto fondamentale: comunicare le tue idee in modo chiaro e presentarle apertamente in un forum pubblico è una componente essenziale del successo in vari campi della vita.

Essere un buon oratore può aiutarti a far progredire la tua carriera e far nascere importanti collaborazioni. Spesso l’unico ostacolo che si frappone fra te e il tuo pubblico è la paura: la paura è in grado di terrorizzare, bloccare e farti vivere questa esperienza in modo negativo.

Ma perché molti di noi hanno l’ansia da palcoscenico? Questa fobia può avere diverse cause, ognuna delle quali non esclude l’altra:

  • Cause fisiologiche: la prima causa della paura di parlare in pubblico è di natura fisiologica. Secondo gli studiosi, la paura e l’ ansia comportano l’eccitazione del sistema nervoso autonomo in risposta a uno stimolo potenzialmente minaccioso. Di fronte a una minaccia, i nostri corpi si preparano per la battaglia. Questo ci porta a vivere la paura  interferendo con la nostra capacità di esibirci comodamente di fronte al pubblico;
  • Convinzioni negative: un altro fattore riguarda i pensieri delle persone sul parlare in pubblico e su se stessi come oratori. La paura sorge spesso quando le persone sopravvalutano l’impatto che il parlare in pubblico può generare, vivendo l’evento come una potenziale minaccia alla loro credibilità, immagine e possibilità di raggiungere un pubblico. Continuare a pensare di te cose come “non sono bravo a parlare di fronte alla folla”, “non sono un buon oratore”, “sono noioso”, può aumentare l’ansia e la paura di parlare in pubblico;
  • Mancanza di esperienza: come ogni altra cosa, l’esperienza crea fiducia. Quando non sei molto esperto in qualcosa, è più probabile che tu ne abbia paura;
  • Idee nuove: se condividi in pubblico idee che non hai ancora condiviso, potresti preoccuparti di più sull’impatto che avranno sulla platea. Quando la tua apparizione pubblica comporta la presentazione di qualcosa di nuovo, potresti sentirti più a disagio affermando la tua posizione e rispondendo alle domande dal pubblico;
  • Conoscenza dell’argomento: un altro fattore rilevante che contribuisce alla paura di parlare in pubblico è quanto sei esperto della materia che tratti. Una maggiore competenza porta ad una maggiore sicurezza, che è un efficace antidoto alla paura.

LEGGI ANCHE – Citazioni motivazionali: le parole che ti danno la carica

Vincere la paura del pubblico: consigli utili

Ora che abbiamo visto le principali cause legate alla paura di esibirsi in pubblico, cerchiamo di capire in che modo superare questo timore.

Ecco alcune tecniche e strategie da testare per imparare a parlare in pubblico e superare per sempre l’ansia da prestazione.

Rilassati

Abbiamo detto che una delle cause della paura del pubblico è una risposta fisiologica. Sperimenta le tecniche di rilassamento mentre pensi, prepari o provi un’esposizione orale: in questo caso, la tensione si abbasserà, dandoti una maggiore lucidità e controllo delle tue emozioni.

Le tecniche di rilassamento prevedono l’apprendimento del controllo della respirazione, l’abbassamento della frequenza cardiaca e la riduzione della tensione nei muscoli. Queste tecniche funzionano meglio se abbinate a una graduale esposizione al parlare in pubblico.

Ad esempio, inizia ad applicare queste tecniche rivolgendoti prima ad una platea più piccola e poi ad una più grande; approccia prima un discorso più semplice e poi uno più complesso. La chiave di tutto è quello di vivere questo momento procedendo per gradi, così da limitare al minimo l’ansia da prestazione.

Cambia punto di vista

La paura di essere giudicati può paralizzarti e impedirti di vivere l’esperienza di esibirti in pubblico con tranquillità.

Prova a cambiare prospettiva: vivi il parlare in pubblico come una situazione in cui comunichi alle persone qualcosa da cui potrebbero trarre un beneficio, invece di pensarla come una situazione in cui sarai sottoposto a test e giudizio. Questo rovescio di prospettiva ti solleverà dalla preoccupazione dell’impatto nel pubblico, permettendoti di restare concentrato su come trasmettere al meglio il tuo messaggio.

Agisci come un attore

Per superare la paura di esibirsi in pubblico, non c’è modo migliore di pensare a come si comporterebbe un attore professionista.

Un’apparizione in pubblico è solo il culmine di un processo completo di preparazione e di prove della presentazione. Più sei preparato, meno sarai preoccupato di sembrare nervoso, di dimenticare le tue battute o di perdere il filo del discorso. Approcciati al parlare in pubblico allo stesso modo in cui gli attori si avvicinano all’azione: ciò ti aiuterà a spostare il focus dalla preoccupazione alla preparazione, e più sei preparato, più sarai concentrato sul tuo messaggio e meno distratto dalla tua paura.

Lavora sul pensiero positivo

Un altro modo per vincere la paura di parlare in pubblico è sfidare le tue convinzioni sulla tua capacità di preparare e trasmettere un discorso efficace e di forte impatto.

Spesso a generare l’ansia sono proprio i cattivi pensieri, magari infondati e non supportati da evidenze concrete. Gli approcci di reframing cognitivo prendono di mira le tue auto-dichiarazioni negative (“non sono un buon oratore”, “il pubblico mi trova noioso” ) e le trasformano in punti di forza.

Le convinzioni negative in cui ti crogioli sono irrazionali, non supportate dai fatti o dalla tua esperienza. Il reframing cognitivo ti aiuta a sfidare affermazioni e convinzioni negative e a sostituirle con affermazioni favorevoli, di supporto e proattive. Pensare positivo ti servirà per superare i blocchi e credere nelle tue capacità.

Mettiti in gioco

Per vincere la paura di esibirsi in pubblico, dovrai buttarti il più possibile. Cerca occasioni per parlare davanti ad una platea e non aver timore di metterti alla prova.

Ricorda sempre che più esperienza ottieni, maggiore è la fiducia in te stesso che conquisti. Trovare e creare opportunità di parlare ti dà la possibilità di mettere in pratica ciò che hai imparato e migliorare.

Inoltre, ti aiuta a imparare come usare le tue esperienze per continuare a migliorare le tue capacità di presentazione. In sostanza, impari da ciò che non ha funzionato bene e dai tuoi errori, invece di viverli in modo negativo.

Sulla paura di esibirsi in pubblico e l’ansia da prestazione abbiamo detto proprio tutto: siamo certi che, grazie ai consigli dell’Università Niccolò Cusano, riuscirai a conquistare fiducia in te stesso e il coraggio che ti serve per brillare sul palco.

Informativa ai dell’art. 13 del Regolamento (UE) n. 679/2016 c.d. GDPR

Vi informiamo, ai sensi dell’art.13 del Regolamento UE 2016/679 (c.d. Regolamento Generale per la protezione dei dati personali – c.d. GDPR) e del decreto Legislativo 30 giugno 2003, n. 196 “Codice in materia di protezione dei dati personali”, che i Vostri dati personali raccolti presso di noi, ovvero altrimenti da noi acquisiti, anche in futuro, saranno oggetto di trattamento da parte nostra in qualità di “Titolare”, anche con l’ausilio di mezzi elettronici e/o automatizzati e sempre nel pieno rispetto della normativa applicabile, per le seguenti finalità del trattamento: attività istituzionali dell'Università, la stessa potrà raccogliere i suoi dati personali, inseriti durante la compilazione dei Form predisposti online e cartacei, potrà pertanto successivamente trattare i suoi dati ai fini dell’instaurazione del rapporto di iscrizione ai corsi di laurea e post laurea, compresa l’attività di orientamento degli studenti per la scelta del percorso universitario; attività di informative promozionali telematiche dei corsi universitari e post-universitari, corsi di specializzazione e simili; attività contabili e amministrative relative alla corretta tenuta delle registrazioni obbligatorie per legge, ovvero all’adempimento di disposizioni delle Autorità pubbliche e degli organismi di vigilanza preposti agli accertamenti. Il Titolare del trattamento e il Responsabile della protezione dei dati personali Titolare del trattamento dei Vostri dati è l’Università Niccolò Cusano – Telematica Roma, con sede in Roma, Via Don Carlo Gnocchi, 3, con Email: privacy@unicusano.it; tramite il https://www.unicusano.it/ è conoscibile l’elenco completo ed aggiornato dei responsabili del trattamento o destinatari. Si informa a tal riguardo che la nostra Università ha provveduto a nominare il proprio Responsabile della protezione dei dati personali (c.d. RPD) l’avvocato Daniela Sasanelli ad ulteriore garanzia dei diritti dell’interessato e come unico punto di contatto con l’Autorità di Controllo, il nostro RPD potrà essere contattato alla seguente email: privacy@unicusano.it Per lo svolgimento di parte delle nostre attività ci rivolgiamo anche a soggetti terzi per l’effettuazione di elaborazioni di dati necessarie per l’esecuzione di particolari compiti e di contratti. I Vostri dati personali potranno, pertanto, essere da noi comunicati a destinatari esterni alla nostra struttura, fermo restando che nessuna diffusione è prevista di tali dati personali a soggetti indeterminati. Tali soggetti verranno nominati responsabile del trattamento. Conferimento dei dati personali e periodo di conservazione degli stessi Il conferimento da parte Vostra dei dati personali, fatta eccezione per quelli previsti da specifiche norme di legge o regolamento, rimane facoltativo. Tuttavia, tali dati personali essendo necessari, oltre che per finalità di legge e/o regolamento, per instaurare il rapporto di iscrizione ai corsi di studio laurea, post laurea e perfezionamento e/o inerente le attività da noi gestite e/o per l’instaurazione del rapporto previdenziale, contrattuale o assicurativo; al fine di dare esecuzione alle relative obbligazioni, il rifiuto di fornirli alla nostra Università potrebbe determinare l’impossibilità di instaurare o dare esecuzione al suddetto rapporto. I vostri dati possono essere conservati oltre il periodo strettamente indispensabile previsto dagli obblighi di legge e comunque al solo fine di fornire ulteriori garanzie a nostri studenti. Diritti dell’interessato, limitazione del trattamento, diritto alla portabilità e diritto di proporre azione innanzi al Garante privacy (c. d reclamo previsto dal regolamento europeo 2016/679/UE) Ai sensi del regolamento europeo sopra citato, Voi avete diritto di essere informati sul nome, la denominazione o la ragione sociale ed il domicilio, la residenza o la sede del titolare e del responsabile del trattamento, e circa le finalità e le modalità dello stesso, nonché di ottenere senza ritardo, a cura del titolare: a) la conferma dell’esistenza o meno di dati personali che Vi riguardano, anche se non ancora registrati, e la comunicazione in forma intelligibile dei medesimi dati e della loro origine, nonché della logica e delle finalità su cui si basa il trattamento: detta richiesta può essere rinnovata, salva l’esigenza per giustificati motivi; b) la cancellazione, la trasformazione in forma anonima o il blocco dei dati eventualmente trattati in violazione di legge, compresi quelli di cui non è necessaria la conservazione in relazione agli scopi per i quali i dati sono stati raccolti o successivamente trattati; c) l’aggiornamento, la rettificazione, ovvero, qualora Vi abbiate interesse, l’integrazione dei dati; d) l’attestazione che le operazioni di cui ai punti b) e c) sono state portate a conoscenza, anche per quanto riguarda il loro contenuto, di coloro ai quali i dati sono stati comunicati o diffusi, eccettuato il caso in cui tale adempimento si riveli impossibile o comporti un impiego di mezzi manifestamente sproporzionato rispetto al diritto tutelato. Oltre ai diritti sopra elencati in qualità di interessati, nei limiti di quanto previsto dal nuovo regolamento europeo, potrete esercitare i diritti di limitazione del trattamento, di opposizione allo stesso ed il diritto alla portabilità esclusivamente per i dati personali da Voi forniti al titolare secondo l’art. 20 del regolamento citato. La informiamo inoltre che il base al Codice della Privacy e al nuovo regolamento europeo potrete proporre azioni a tutela dei Vostri diritti innanzi al Garante per la protezione dei dati personali, c.d. reclamo previsto dal all’art. 77 del predetto regolamento. Si informa infine che nei limiti nei quali sarà ritenuto applicabile al trattamento dei dati che Vi riguardano potrete esercitare un diritto di revoca del consenso al trattamento dei dati comunicando tale revoca al titolare del trattamento.

I dati personali da Lei inseriti saranno comunicati dall'Università ai propri uffici per iniziative formative mediante l'invio di informative promozionali