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Come superare la paura di un esame universitario: tecniche e consigli

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La paura di un esame possono averla tutti, da chi è appena arrivato all’università ed è in procinto di sostenere la sua prima prova, scritta o orale che sia, a chi, già studente esperto, continua comunque a sperimentare questa emozione anche alla centesima prova. Si tratta di carattere, dall’essere più o meno proni all’ansia da prestazione, come anche all’importanza che si dà al proprio esame, a quanto esso pesi sul risultato finale e da un’altra serie incredibile di fattori, alcuni anche imprevedibili.

Una cosa è certa, non si può smettere di essere persone ansiose in questo senso, né ci si può liberare della paura una volta per tutte. Quello che si può fare è imparare a gestire le proprie emozioni e non lasciare che essere prendano il sopravvento. Il rischio, infatti, è vanificare un’intera sessione di studio, sulla quale si sono spese fatica e impegno, a causa della troppa paura o del troppo nervosismo, che può provocare confusione e, in alcuni casi, anche vuoti di memoria, che altro non faranno che alimentare tale paura.

Oggi quindi scopriremo insieme come fare a superare la paura di un esame, quali tecniche mettere in atto per superare la paura di un esame orale, quali i consigli per concentrarsi di più durante le prove scritte e lasciare da parte la paura.

come vincere la paura prima di un esame

Come gestire l’ansia e superare la paura di un esame universitario

Vediamo quindi qualche consiglio utile per calmare l’ansia pre-esame e alcune tecniche per gestire la paura prima della prova d’esame:

  • Evitate di ripetere o studiare il giorno stesso dell’esame – Si tratterà infatti di un giorno in cui il vostro corpo e la vostra mente saranno già pieni di stress e tensione e appesantirli ulteriormente con ripassi dell’ultimo minuto o sveglie ad orari improponibili non è di certo una buona idea e rischierà solamente di rendervi più stanchi. Senza contare lo stato confusionale in cui entrereste se vi ritrovaste a sbagliare qualcosa, o a dimenticarvi concetti che fino al giorno prima ricordavate benissimo. La vostra ansia da prestazione aumenterebbe ancora di più e non fareste altro che ingigantire la vostra paura e la vostra preoccupazione.
  • Fatevi accompagnare da un amico che non deve sostenere il vostro stesso esame – I compagni di corso sono preziosi e studiare con loro per prepararsi all’esame può rivelarsi una scelta davvero vincente. Non si può dire lo stesso del passare del tempo con loro il giorno dell’esame stesso. Tutti avranno paura e saranno attanagliati da ansia e stress che, si sa, si trasmettono di persona in persona peggio del raffreddore. Fatevi quindi accompagnare all’esame da un amico che non deve sostenerlo e che quindi può aiutarvi a distrarvi, abbassare i livelli della paura e gestirla insieme a voi. Una voce fuori dal coro fa sempre bene quando si tratta di allontanare stati emozionali così intensi e controproducenti.
  • Parlatene con i vostri professori o con il vostro tutor – I vostri professori, come il vostro tutor, sono stati studenti come voi e, sempre come voi, conoscono benissimo la sensazione di paura che si può provare prima di un esame, specialmente se universitario. Parlare con loro della vostra paura e chiedergli consigli su come fare a gestirla può essere motivo di grandi spunti di riflessione e grande ispirazione, oltre che aiutarvi ad abbattere la grande barriera che vi fa sentire a disagio di fronte a loro, migliorando così la vostra prova durante l’esame. L’ansia, infatti, è un sentimento un po’ paradossale: più la si nasconde, più aumenta. È bene comunque tenere sempre a mente che non sempre nella vita avrete la possibilità di entrare in contatto con la persona atta ad esaminarvi durante una prova di qualsiasi genere, per cui cercate comunque di imparare a gestire la paura pre-esame con tecniche che non prevedano solo questa soluzione.
  • Respirate – L’ansia è spesso generata da qualcosa su cui state focalizzando moltissimo l’attenzione: la paura che l’esame andrà male. Per questo parliamo di paura e non solo di ansia. Riuscire a spostare tale attenzione è fondamentale per calmarsi, ma su cosa si può spostare? La risposta è costantemente con noi, ovvero il respiro. Concentrarvi sul respiro vi aiuterà a migliorarlo finché esso stesso non aiuterà a calmarvi. Ossigenare il vostro organismo, infatti, serve moltissimo a calmare lo stress e farvi entrare in uno stato di calma benefica. È per questo motivo che si consiglia di “fare un bel respiro” a chi è in stati emozionali molto negativi, come appunto l’ansia, la paura, la preoccupazione e simili. Si tratta, in realtà, di un consiglio preso dalla meditazione, disciplina molto utile quando si parla di ritrovare la calma e la serenità interiore, ma soprattutto di saperle conservare anche sotto pressione.
  • Ridimensionate quello che state facendo – Nessuno nega che il vostro esame è importantissimo: tutto il tempo e l’impegno che gli avete dedicato lo dimostrano e gli prestano rispetto. Al contempo, però, il vostro esame non è una prova di vita e di morte e, per quanto importante, non è la cosa più importante del mondo. Se anche dovesse andare male (cosa che non succederà se vi siete preparati con dedizione e impegno), potrete sempre affrontarlo nuovamente in un’altra sessione e, in generale, non toglierà valore alla vostra persona. Si tratta di un dato di fatto molto importante da tenere a mente quando l’ansia monta e la paura si fa sentire più del dovuto.
  • Accettate i vostri limiti – Ovvero riconoscete i vostri meriti. Sembrano due cose molto diverse, ma in realtà sono sinonimi dello stesso atteggiamento nei confronti del tanto tempo che avete trascorso per prepararvi a questo esame. Se davvero vi siete comportanti bene e avete studiato tutte le ore che avevate prefissato, non potevate fare di più. Togliervi del sonno, oppure rinunciare a momenti di svago sarebbe stato solo controproducente, dunque avete fatto bene a non immolare la vostra intera vita e salute per un esame (vedi punto precedente). Dunque accettate e ricordatevi che avete fatto il meglio che potevate fare e che, se nonostante tutto andrà male, magari non dipende da voi e, appunto, non sminuisce il vostro lavoro o la vostra persona. Accettate quindi i vostri limiti e ringraziatevi per la vostra presenza a voi stessi.
  • Attenzione a come vi parlate…potreste essere in ascolto! – Dice un vecchio proverbio. Analogamente a quanto abbiamo appena detto, attenzione al vostro dialogo interiore e a ciò che vi dite mentre state studiando, o pochi attimi prima di confrontarvi con la prova che dovete sostenere. Abbiate per voi solo parole di autostima e incoraggiamento, o rischierete di buttarvi giù da soli e giocarvi contro.

    come gestire l'ansia esame

  • Fatevi un programma di studio – Se sapete che dirvi che avete fatto il meglio che potevate non basta a convincervi che è stato davvero così, fatevi un piano di studi che vi aiuti a tenere traccia del vostro effettivo impegno e di tutte le ore che avete dedicato alla preparazione del vostro esame. Fatevi aiutare da amici, personal tutor o professori stessi, così da essere certi di aver redatto il miglior piano di studi possibile, adatto sia all’esame, sia a non sovraffaticarvi. Ricordatevi sempre che il troppo stroppia.
  • Trovate una valvola di sfogo – Anche questo è molto importante quando si parla di combattere la paura pre-esame. Non basta solo imparare a gestire la paura di un esame, bisogna anche sfogarla da qualche parte, così da abbassare i livelli di stress. Trovate qualcosa che riesca a distrarvi e rilassarvi per qualche ora a settimana: può essere uno sport, un’attività creative e artistica, un momento per la cura del corpo o qualsiasi altra cosa che vi aiuti a produrre endorfine e farvi sentire più leggeri e rigenerati.
  • Dormite – Anche qui, la paura e l’ansia si rivelano anche in questo caso dei sentimenti paradossali. Non lasciano dormire, ma meno si dorme e più aumentano. La stanchezza, infatti, è il primo grande alimento quando si parla di emozioni negative come queste. Riposate, quindi, e dormite sempre le giuste ore. Non sacrificate preziose ore notturne per studiare oltre i limiti, o per ripassare: il riposo è importante tanto quando il momento di produttività. I due vanno a braccetto, e se manca uno, mancherà presto anche l’altro (e viceversa).
  • Mangiate bene – La paura per un esame universitario può essere molto difficile da sconfiggere se l’organismo non è ben predisposto per darvi una mano. Un corpo appesantito e mal nutrito svilupperà presto un nervosismo intrinseco che non farà che peggiorare le vostre condizioni. La stanchezza monterà e l’incapacità di far far fronte a fatica, impegno e agenti patogeni non farà che ostacolarvi nell’intento. Dunque assicuratevi sempre di mangiare bene, con il giusto apporto di fibre, liquidi e zuccheri. Ricordatevi che il cervello vive grazie a loro! Parliamo ovviamente di zuccheri buoni e non di cibo spazzatura. Prendetevi cura della vostra alimentazione e la quantità di energie con cui vi ripagherà sarà incredibile. Inoltre, se siete di quei soggetti a cui lo stress, la paura e l’ansia fanno passare l’appetito, non privatevi del cibo prima di un esame: avete bisogno di energie. Mangiate magari cose piccole ma nutrienti, come la frutta secca, un cubetto di cioccolato fondente, oppure una mela, ma comunque mangiate.
  • Procuratevi una penna – Avere un oggetto su cui scaricare la propria paura durante un esame può essere di grande aiuto, onde evitare di concentrarsi sulle mani sudate, o che non stanno mai ferme. Al contempo, presentarsi davanti a un professore con dei buffi antistress, o con giocattolini di varia natura non si addice alla “professionalità” di uno studente universitario. La soluzione migliore è una penna, pertinente al contesto e utile allo scopo di tenere in mano un oggetto che vi aiuti a proiettare e scaricare le vostre emozioni, così da evitare che si proiettino sull’esame stesso.

Perché lo studio online può aiutare gli studenti che hanno paura degli esami

Tra i vari consigli, anche quello di scegliere uno studio telematico non è da meno. Se sapete di essere degli studenti paurosi e tendenti all’ansia, studiare online per un corso di laurea o per un master aiuta a gestire queste emozioni e vi pone nelle condizioni di studiare, ma soprattutto sostenere un esame, al massimo del vostro potenziale.

come gestire l'ansia esame

Vediamo quindi perché studiare online aiuta a gestire la paura pre-esame.

  • Elimina la competizione – L’ansia prima di un esame e la conseguente paura che ne deriva non sono altro che una delle tante forme d’espressione di una preoccupazione derivata dalla propria performance. In altre parole, parliamo di ansia da prestazione. Quest’ansia è spesso alimentata durante l’anno e i momenti di studio dal perenne confronto che si crea in aula e dai diversi feedback che i professori danno ai vari studenti. Sbagliare in pubblico la risposta a una domanda fatta dal professore, oppure vedere che gli altri ne sanno più di noi (o almeno così ci sembra) non fa affatto bene all’autostima e non fa che generare ansia sin dal primo giorno di studio. Studiare online permette di evitare queste situazioni, ponendo ciascuno studente nelle condizioni di studiare da casa, seguendo tutte le lezioni online e accedendo a tutto il materiale didattico dalla piattaforma telematica Unicusano e confrontandosi con i propri compagni di studio solo quando lo desidera veramente, grazie anche al Learning Centre di Grosseto e le sue aule di studio comune.
  • Aumenta il supporto – come abbiamo detto prima, confrontarsi con lo staff universitario può essere di grande aiuto quando si parla di come calmare la paura di un esame universitario. Questo perché aiuta a ridimensionare chi si ha davanti e ci si accorge, come abbiamo detto, che si tratta di essere umani. Nel caso specifico dello studio online, questo è reso possibile ancora di più dalla figura del tutor personale, atta proprio ad aiutare, sostenere e supportare lo studente nella sua vita universitaria, compresa la gestione degli esami e dello stress da essi provocato. Farsi aiutare dal proprio tutor a redarre un piano di studi, oppure organizzare con lui una serie di check up per controllare lo stato della propria preparazione vi aiuterà sicuramente a ridurre lo stress e a restare produttivi nella giusta maniera. Il tutor potrà essere incontrato e consultato sia di persona che online, rispondendo in ogni momento ai vostri bisogni e alle vostre domande.
  • Aiuta nell’autovalutazione – Il tutor personale non è l’unico che può aiutarvi nell’autovalutazione e nell’avere sempre ben chiaro a che punto siete del vostro studio e se esso rispecchia il vostro piano d’azione. Ogni corso di laurea online e master online dell’Università Telematica Niccolò Cusano di Grosseto prevede dei test di autovalutazione mirati proprio all’autoconsapevolezza. Trattandosi infatti di un tipo di studio molto personale, spesso organizzato in maniera molto diversa da studente a studente e da conciliare con altre attività di vario genere, l’Unicusano gioca d’anticipo e mette ogni corsista nelle condizioni di tenere sott’occhio il proprio percorso e gestirlo nella maniera più consona.

In generale, lo studio online è un tipo di studio a misura personale, che concede grande libertà di scelta e di organizzazione. Questo mette lo studente a proprio agio nei confronti del percorso universitario: non vi è un modo, un orario o un luogo più o meno giusto dove studiare, ma solo il proprio modo. Questo aiuta a calmare moltissimo nervosismi, stress e tensioni e a far sentire lo studente al massimo delle proprie possibilità.

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